“Questa esperienza è stata un gesto di bellezza per noi genitori, prima ancora che per i nostri bambini.”



Buongiorno Francesco, Martedì Grasso voi genitori avete organizzato uno spettacolo per i bambini della scuola Cristo Re. Partiamo dall’inizio: da dove è nata questa iniziativa?
L’ idea è partita da un desiderio comune mio, di mia moglie, di alcuni genitori e ovviamente delle maestre. Tutto è partito dal Presepe Vivente dello scorso dicembre, al quale io e mia moglie abbiamo collaborato curando i canti, e così ci è venuto in mente di organizzare qualcosa del genere anche per Carnevale. In realtà, la proposta è partita principalmente da mia moglie, che ha fatto una bellissima esperienza degli spettacoli teatrali organizzati da suo padre nella scuola che ha frequentato lei da bambina, a Todi.
E come vi siete organizzati?
Il tempo era poco, così abbiamo chiesto a tutti i genitori di partecipare insieme a noi; con nostra sorpresa, hanno accettato una ventina di persone e ci siamo divisi il lavoro per riuscire a realizzare lo spettacolo in soli dieci giorni. C’era chi si occupava della scenografia, chi degli aspetti più propriamente logistici, chi della definizione dell’opera.
Ma che bello! E cosa avete portato in scena?
Abbiamo scelto di rappresentare la favola del Drago Vecchio, realizzata da Guido Clericetti, un illustratore per bambini il cui tratto grafico distintivo sono le croci al posto degli occhi.
Avete recitato tutti?
Lo spettacolo ha coinvolto ciascuno di noi, in modo diverso. Di base, c’era un narratore che raccontava la storia, mentre gli attori la interpretavano.
Come si sono comportati i bambini, davanti a questa sorpresa?
Sono stati attentissimi, calamitati dallo spettacolo. Hanno seguito tutta la rappresentazione, anche i più piccolini, e la storia ha continuato a viaggiare nelle loro teste per giorni. Complici anche le maestre, che hanno approfondito il tema dello spettacolo realizzando diversi laboratori e attività, che hanno aiutato i bambini a fare tesoro di quanto accaduto.
Siete soddisfatti di questa avventura?
Tanto che penso proprio che cercheremo di organizzare un altro spettacolo! Questa esperienza è stata un gesto di bellezza per noi genitori, prima ancora che per i nostri bambini. Direi che ormai siamo entrati nel mood “compagnia teatrale”. C’è tanta voglia di metterci a disposizione della scuola. Quello che abbiamo ricevuto in termini di bellezza è molto di più rispetto alla fatica che abbiamo impiegato!